La psicologia chiede aiuto agli dei

lead

C’è un magnifico pezzo di Ranjani Iyer Mohanty su The Atlantic che riguarda le azioni intraprese dalle autorità locali di Delhi per arginare il comportamento poco civile degli uomini di espletare i propri bisogni sui muri dei palazzi, un problema che affligge l’intera India. Immagini e frasi sacre delle religioni indiane, musulmane e cristiane sono state affisse ad una altezza specifica delle pareti delle abitazioni lungo le strade: il punto dove può arrivare la pipì. Lo scopo è quello di bloccare la cattiva abitudine degli indiani di fare pipì all’aperto spaventandoli con le immagini religiose e l’inesorabile ira divina.

Il rischio dell’igiene pubblica e la deprecabile immagine dell’atto fisiologico in luogo aperto ha spinto le autorità a intraprendere misure correttive che vanno dalla semplice multa alla segnalazione con tanto di tamburi e fischietti per denunciare chi viene colto nell’atto di urinare fino alle cannotate d’acqua, senza però alcun risultato significativo. […]
Le locali associazioni dei residenti sono state le responsabili dell’installazione di immagini sacre nei loro sobborghi nella speranza che le persone si trattengano dal far pipì sulle icone sacre o all’interno del campo visivo dello sguardo generoso ma onniscente del dio. Si tratta di un espediente ingegnoso per ripulire dall’urina le strade. Le immagini sono durevoli, economiche, difficili da cancellare e facili da togliere o installare. La psicologia dietro questo progetto è complessa. Sarebbe una combinazione della paura dell’ira di Dio (specialmente quando vengono calati i pantaloni o anche solo aperti per il bisogno) e di una prescrizione religiosa.

Per essere più specifici, l’operazione poggia su un sano principio di psicologia comportamentistica: rimuovo un comportamento inadeguato (la pipì sul muro) associandolo con uno stimolo negativo (l’ira di Dio).

8eca7d063

Sembra che la strategia a favore del decoro pubblico e come atto di rispetto etico abbia avuto successo. Tuttavia, il giornalista riferisce che qualche giorno prima di scrivere l’articolo abbia notato un uomo urinare sui muri di un palazzo. Sconcertato, si è chiesto chi potesse avere un tale coraggio da sfidare lo sguardo di tutti quegli dei. “E ho avuto un’illuminazione: deve essere un ateo!”.

Speriamo soltanto che ai servizi segreti di qualche superpotenza non venga in mente di servirsi di questo stratagemma per le loro guerre psicologiche contro il nemico.

link all’articolo sull’Atlantic

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...