Problemi col tempo a sinistra

Deficit di tempo a sinistra. Ci sono persone che non riescono a ricordare il passato collocato sul segmento sinistro della linea immaginaria del tempo.

Suona strano ma concetti abituali come spazio e tempo spesso sfuggono dalla loro ovvietà specialmente quando entra in gioco la neuropsicologia. Ad esempio, i pazienti che soffrono di neglect (negligenza) si comportano come se non esistesse tutto ciò che hanno nel campo visivo sinistro. Non rivolgono l’attenzione alla parte sinistra del piatto, non radono la parte sinistra del volto, talvolta non leggono la parte sinistra delle parole. Si tratta di una eminattenzione visuospaziale dell’emicampo sinistro dovuta generalmente ad un danno a livello del lobo parietale inferiore del cervello.

neglect neuromancer

Un gruppo di ricercatori ha scoperto che i pazienti con neglect presentano un’altra anomalia che riguarda la configurazione del tempo. Premessa: molte ricerche hanno dimostrato ciò che già sappiamo nella nostra pratica quotidiana e cioè che utilizziamo proprietà dello spazio per rappresentarci il tempo. Sia il calendario cartaceo, sia l’orologio con le lancette, siano i termini “avanti” o “indietro” nel tempo, il tempo è concepito in termini spaziali.

Lo stesso vale per quanto riguarda la memorizzazione e il ricordo. Essendo lettori da sinistra verso destra, collochiamo gli eventi passati a sinistra e quelli futuri a destra nella linea immaginaria del tempo. I ricercatori hanno posto la seguente ipotesi: se lo spazio è la condizione base per raffigurarci il tempo, allora chi ha problemi a raffigurarsi lo spazio deve averne a orientarsi nel tempo sia nel memorizzare sia nel rievocare.

Negli esperimenti, i pazienti con neglect, sottoposti a dei test di codifica e di memoria, hanno confermato l’ipotesi di non riuscire a collocare e ricordare gli eventi del passato sul lato sinistro della loro linea immaginaria del tempo. Inoltre, mostravano confusione nel distinguere alcuni eventi passati da quelli futuri perché “spostavano” gli eventi passati (che sarebbero dovuti stare a sinistra) nella parte destra della linea temporale, valutando erroneamente come eventi futuri eventi appartenenti al passato.

Questi dati sono già stati preannunciati dalle ricerche sulla cognizione incorporata (bodied cognition che ho già trattato molte volte qui  e qui trovi approfondimenti) che spiega il rapporto tra funzioni cognitive e il corpo in termini “metaforici”. Nella ricerca sui neglect viene aggiunto un altro interessante tassello al quadro concettuale più ampio ovvero l’ipotesi che tempo e spazio siano elaborati da alcune strutture neuronali in comune (ad esempio le aree corticali parietali posteriori) sia per la rappresentazione spaziale dell’ambiente esterno sia per la rappresentazione dell’informazione temporale.

Arnaud Saj, Orly Fuhrman, Patrik Vuilleumier, and, & Lera Boroditsky (2014). Patients With Left Spatial Neglect Also Neglect the “Left Side” of Time Psychological Science, 25 (n.1), 207-214 DOI: 10.1177/0956797612475222

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