I dieci neuroarticoli più letti del 2012

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Il 2012 è stato un anno molto positivo per questo blog. Ci sono state circa 35.000 visite uniche e 52.000 visualizzazioni di pagina, con una media di lettura di un minuto e mezzo. Strani numeri per chi come me non capisce un acca di strategie di marketing. Insomma, mi fa piacere che ci siano molte visite e una reciprocità tra me e il lettore attraverso feedback come i commenti o gli strumenti di condivisione (facebook, twitter etc.), nonostante il fatto che scrivo spesso su argomenti ostici indugiando su dettagli metodologici e interpretativi che scoraggerebbero chiunque pur provvisto di buona volontà.

Il tempo medio di un minuto e mezzo impiegato su un articolo mi suggerisce di accorciare il testo, di scrivere in modo più semplice e chiaro (dannato problema che mi porto dietro dal liceo!) e di scegliere argomenti più sensibili al lettore comune. Ok, naturalmente non ci credo che ci sia un lettore comune, né ritengo intelligente scrivere sul tema pruriginoso corrente per aumentare il prestigio (in numero di visite) del blog. Rimango sempre dell’idea che, scrivendo come un bimbo alle elementari (soggetto più verbo più complemento), sia possibile trattare argomenti anche complicati rendendoli di facile comprensione pur in un registro specialistico cautamente rigoroso. Soprattutto dosando ragionevolmente il resto dell’apparato linguistico per infondere quel pizzico di trasgressione narrativa perché solo il racconto può mettere d’accordo cervello e cuore.

Finora, non sono certo di essere riuscito a rispettare questi buoni propositi nei miei articoli. Ma prometto di perseguirli con tenacia. Se ho commesso degli errori nella costruzione di una frase, nella declinazione di un verbo, nella scelta di un vocabolo, mi spiace. Se ho scritto delle stupidaggini, scrivetemelo a chiari lettere e correggerò cospargendomi il capo di cenere… Se ho scritto in modo poco chiaro, chiedo scusa. Ritengo indiscutibile l’osservazione di Montanelli: se non ti capiscono nonostante credi di aver scritto in modo chiaro, vuol dire che non lo sei stato anche solo per quell’unico lettore che non ha capito.

Sotto troverete i dieci articoli più letti nel 2012 di Neuromancer. Quasi tutti sono tratti da ricerche pubblicate nelle maggiori riviste scientifiche (scusate, ma ci tenevo a sottolinearlo). Cliccando sopra al titolo vi apparirà la pagina corrispondente dell’articolo. Chissà quale sia quello che preferite di più. La mia preferenza è sull’articolo che riguarda gli stati di coscienza, forse l’argomento cui ho dedicato più attenzione in quest’anno che si conclude. Non mi resta che augurarvi buon anno 2013! invitandovi a scegliere (anche casualmente) un articolo da leggere appena avete un minuto e mezzo di tempo.

1) Le relazioni sessuali di Leonardo da Vinci
2) Il delirio di Truman
3) I neuroni specchio
4) La solitudine è fuori moda
5) L’epilessia non è immorale
6) Stati di coscienza
7) Tetris mentale
8) I blog italiani di psicologia
9) La nascita della psicologia come scienza
10) Virgilio o Baudelaire

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