Una porta caotica fra gli emisferi cerebrali

ResearchBlogging.orgIn questo articolo, un’interessante scoperta genetica a proposito del problema neuropsicologico dei Movimenti Specchio, cioè quando al movimento di un arto si presenta involontariamente speculare il movimento dell’altro arto. Un fenomeno fisiologico che può verificarsi nei primi anni di vita (sino anche ai 10 anni), ma che diversamente si presenta con il morbo di Parkinson, nel disturbo ossessivo compulsivo, con la schizofrenia oppure per un danno cerebrale.
Lo studio riportato mette in evidenza il ruolo giocato da una mutazione genetica che codifica una proteina che ha un ruolo importante nel processo di crescita delle fibre nervose del corpo calloso, un cospicuo fascio nervoso che connette i due emisferi. La mutazione comporta una inefficiente crescita del corpo calloso e quindi succede che non vi sia integrazione nell’esecuzione dei movimenti delle due parti del corpo.

I due emisferi in realtà da un punto di vista neuropsicologico sono specializzati differentemente l’uno dall’altro, sebbene non in modo assoluto. Ad esempio quello sinistro è deputato alla produzione ed esecuzione del linguaggio parlato e scritto e ad una serie di processi analitici, mentre il destro è sede dei processi che guidano il movimento del corpo nello spazio o nella elaborazione dei dati sensoriali per la formazione dell’immagine corporea. Nell’immaginario collettivo il sinistro è il luogo della logica e della razionalità mentre il destro è la sede dell’intuizione e della elaborazione delle emozioni.

Tale specializzazione è un processo emergente dalla simmetria cerebrale osservabile nei primati, i quali non mostrano alcun segno di differenziazione tra i due emisferi. Se nei nostri parenti primati il cervello bilaterale e simmetrico rappresentava un’ottima soluzione di adattamento, al punto che una funzione compromessa per un danno esteso poteva essere rimpiazzata dalla parte integra controlaterale, l’assoluta ridondanza di un cervello simmetrico è stata superata nell’evoluzione dalla specializzazione delle funzioni cognitive nei due emisferi.
Mi piace pensare a questo fenomeno di specializzazione differenziata. E’ un esempio di come 
la storia evolutiva intervenga casualmente in un sistema in equilibrio. Lontano dal punto di equilibrio emerge la proprietà della mente e nell’interazione perenne e casuale tra i due mondi cerebrali c’è una maggiore probabilità di sopravvivenza e riproduzione. Un contributo caotico nella guerra fra i due mondi.

 

Srour, M., Riviere, J., Pham, J., Dube, M., Girard, S., Morin, S., Dion, P., Asselin, G., Rochefort, D., Hince, P., Diab, S., Sharafaddinzadeh, N., Chouinard, S., Theoret, H., Charron, F., & Rouleau, G. (2010). Mutations in DCC Cause Congenital Mirror Movements Science, 328 (5978), 592-592 DOI: 10.1126/science.1186463

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