Autocoscienza frattale

In una contesa ti accorgi molto presto che le situazioni si ripetono. Metti a nudo le varie sceneggiature e lunghe meditazioni che aiutavano a rendere più complicate le cose semplici. Siamo sempre pronti ad essere profondi, riflessivi, un po’ esteti. Il classico esempio della coppia, ciascuno che rinfaccia ogni piccolo frammento che l’altro non ricorda o non riteneva importante. Perchè il dibattito viene preso di peso e rimescolato al punto di fornire una versione tipicamente autoreferenziale. Rispecchia la propria persona e questo implica la propria storia. Ci assomigliamo sempre di più quando raccontiamo come stanno le cose. Ci autosomigliamo. Siamo come il cavolo romano che in scala più piccola riflette la medesima forma, si evolve senza cambiare. Il massimo della nostra capacità umana, differente da tutti gli altri animali, è la capacità di somigliare in ogni parola a noi stessi ogni volta soprattuto quando usiamo altre parole per essere più precisi.

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